Hammond & Clavinet
Ciao a tutti, cominciamo dai tempi antichi. Ho messo le manine sui tasti prima di imparare a leggere e ancora adesso non so scrivere le note. Non posso certo dire di essermi impegnato troppo però ho cominciato presto! Nel carnevale del '70 il primo concerto in patronato della Madonna dell'Orto a Venezia con i "Tiorgana" complesso nato sull'onda della beat-generation per iniziativa di Alvise Mazzucato e di altri compagni di classe delle medie. Si facevano pezzi dei New Trolls, PFM, Orme e classici dei Santana, Ten Years After, Who ma i miei miti erano Emerson Lake & Palmer, Yes, Genesis (di Peter Gabriel) e il mio sogno l'organo Hammond. Tutto ciò con cambi di formazioni gruppi e tendenze fino al '74 (circa) poi il nulla fino a che vengo fulminato da un ritmo un po' sgangherato che scaturiva prepotentemente dalle spiagge dai ghetti e dalle colline Jamaicane. Che botta ragazzi! Finalmente qualcosa di nuovo sia per stile musicale che per contenuto dei testi! Cominciavo a scandire sul piano "giri di basso" e ritmiche in levare che mi arriva la proposta di suonare le tastiere in un nascente gruppo reggae del Lido. La "Puff Bong", una delle primissime band dedicate a questo genere sulla scena italiana sorge, al rientro da un viaggio in Jamaica, da un'idea di Mario Crevato Selvaggi, Beppe "Natty Bongo" e Mauro Granziera nel '79 (credo). Si cercava di imitare i grandi e si andava ai loro concerti. Per la mia crescita musicale, e non solo, è stato determinante avere la fortuna di poter sentire dal vivo gente come Burnin' Spear con la formazione del primo "Live", Peter Tosh, l'immenso Bob Marley, Prince Far-I e tanti altri. Alla fine dell'85 la Puff Bong, tra cambi di organico e crisi varie, entra in studio per registrare tre brani originiali due dei quali, con il supporto di Gianni Galli e Rockerilla, impressi su vinile. Credo si tratti del primo disco di reggae nazionale! Nel frattempo, già da un paio d'anni, avevo risposto all'appello di Skardi e Ciuke che cercavano un batterista per i "Pitura Freska". Non avevo mai suonato la batteria ma ero stato anch'io in Jamaica e avevo visto come tenere un ritmo con bacchette e tamburi. I Pitura cercavano insistentemente di intrufolarsi in tutte le situazioni live dell'epoca dando prova della loro grande determinazione (non sempre apprezzata da musicisti e pubblico) soprattutto grazie a testi in veneziano, forti e diretti. Con lo sciogliersi della Puff Bong nell'87 (mi pare) c'è stata una certa fusione dei due gruppi e con questi nuovi Pitura ho ripreso a suonare le tastiere. Tutto bene, grande spontaneità e divertimento fino al '90 (circa) anno in cui da una parte le cose che cominciavano a prendere una strada un po' troppo tendente allo sfruttamento commerciale e dall'altra il mio crescente impegno per il mestiere di costruttore e restaurature di organi (quelli veri, a canne per intenderci) mi hanno distolto da quella bella avventura. Alcuni saltuari interventi nel CD e in qualche concerto degli "Zoozabumba" nel '94 (più o meno) e poi di nuovo il nulla, o quasi, fino a che nel 2006 (so sicuro, era l'anno scorso!) gli Ska-j, che da tempo ammiravo, mi hanno proposto di fare l'autista e merchandizer per il loro tour in Germania, Rep. Ceca e Austria. Ho accettato con entusiasmo e con la segreta speranza di poter un giorno partecipare al loro progetto. Da un anno avevo realizzato il sogno e finalmente mi ero preso un meraviglioso organo Hammond (2 quintali di ingegno tecnico/artistico!) dei primi anni '60 (o giu di lì) convinto che mai sarebbe uscito di casa...e invece ho trovato negli Ska-j non solo degli ottimi compagni ma anche degli eroici facchini che me lo portano gratuitamente di palco in palco. W gli Ska-j e baci a tutti![ news ]
05/07/2010
BRUBE
E' Brube il titolo del nuovo album degli Ska-J! Prevista l'uscita per Settembre con la distrubuzione Venus. A presto altre primizie...
15/06/2010
Parole Parole!!!
In molte radio italiane l'anteprima del nuovo album degli Ska-J!! puoi richiederla su.... continua...